FAR CRESCERE LA QUALITÀ NEL SOCIALE: STRUMENTI, TECNOLOGIE E PERSONE
In collaborazione con la cooperativa Pares e finanziato dalla Fondazione della Comunità Bergamasca
Grazie al finanziamento della Fondazione della Comunità Bergamasca (www. fondazionebergamo.it), la cooperativa sociale La Ringhiera e Pares cooperativa di ricerca e consulenza (www.pares.it) hanno avviato una ricerca con quattro obiettivi:
- conoscere la diffusione e l'impatto di strumentazioni informatiche e telematiche nell'ambito dei servizi alla persona (sociali, socio-educativi, socio-assistenziali e socio-sanitari);
- rilevare quali ostacoli le organizzazioni e le figure impegnate nei servizi a diversi livelli operativi incontrano e quali resistenze sviluppano nei confronti di cambiamenti socio-tecnici che vedono l'innovazione dipendere dall'intreccio della cultura organizzativa con le potenzialità messe in campo dalle evoluzioni tecnologiche;
- identificare come le novità tecnologiche possano essere adeguate alle esigenze di settori e di processi specifici propri delle attività sociali.
- valutare quali possibilità e quali condizioni possono favorire l'introduzione di processi innovativi che si basano sull'impiego di tecnologie informatiche.
La ricerca intende rendere disponibili conoscenze che facciano crescere la qualità organizzativa e gestionale delle cooperative sociali che realizzano servizi alla persona in una fase che si presenta confusa. Il welfare è sottoposto a processi di ridefinizione, indotti in particolare attraverso la riduzione delle risorse pubbliche centrali e locali disponibili, riconfigurazioni che si riverberano sull'estensione, la continuità e la qualità dei servizi (e per alcuni sulla loro complessiva rilevanza culturale). Solo riconsiderando le domande di servizi, ripensandone l'assetto e migliorandone la qualità, recuperando energie organizzative e intrecciando collaborazioni fra i diversi attori si può immaginare di continuare a realizzare servizi alla persona che rispondano alle molteplici e mutevoli esigenze sociali.
In questa prospettiva appare indispensabile trovare soluzioni per garantire un adeguato impiego delle risorse pubbliche e private, per ottimizzare e qualificare, certificare e rendicontare l'operato dei servizi e delle organizzazioni sociali, per migliorare i servizi che vengono realizzati, ma anche per ripensare gli interventi e le evoluzioni con maggiori connessioni con contesti in rapida evoluzione.
La ricerca si articola in sei fasi.
- In particolare la prima fase, attualmente in corso, è dedicata a identificare e definire le questioni da sondare, a individuare i soggetti da coinvolgere per la realizzazione di otto interviste esplorative, faccia a faccia, presso alcune organizzazioni del territorio. I dati raccolti saranno sottoposti a elaborazione sinottica.
- La seconda fase prevede la raccolta di molteplici punti di vista sull'argomento attraverso la costruzione e somministrazione di un questionario on-line alle cooperative del territorio bergamasco e delle aree limitrofe.
- Seguirà una terza fase caratterizzata da interviste di approfondimento sugli esiti e le questioni emerse dal questionario.
- Gli esiti raccolti saranno sottoposti a verifica nella quarta fase, coinvolgendo in appositi Focus Group un panel scelto di interlocutori, allo scopo di sviluppare ipotesi di intervento realizzabili e sostenibili.
- Le ultime due fasi saranno dedicate rispettivamente alla costruzione e scrittura di un rapporto di ricerca divulgabile e alla restituzione e condivisione degli esiti, che verranno messi a disposizione della Fondazione della Comunità Bergamasca come ente finanziatore, delle istituzioni pubbliche, di tutti coloro che hanno collaborato all'indagine e a tutte le cooperative sociali del territorio bergamasco impegnate nei servizi alla persona.